A Quito l'incontro di missionari italiani

 

Dal 19 al 21 di gennaio, circa una trentina dei 300 missionari e missionarie italiani in Ecuador, si sono ritrovati a Bethania, la casa di spiritualitá della CEE (Conferenza Episcopale Ecuatoriana) al sud di Quito, per un momento di scambio, di formazione e di proposte. Tra i partecipanti, alcuni giovani sacerdoti e laici “Fidei Donum” arrivati in Ecuador da pochi mesi e... giganti della missione, missionari e missionarie con 50 e anche 60 anni di servizio alla chiesa.

Tra questi suor Gisella Dellagiacoma, salesiana con piú di vent’anni in Patagonia, nella Terra del Fuoco dove la temperatura scende fino a 30 gradi sotto zero, e 38 anni di missione in Ecuador; una famiglia la sua che ha dato alla chiesa tre comboniani, missionari in Africa, un salesiano, missionario nell’Amazzonia ecuatoriana e un altro laico, missionario in Ecuador, Africa e ora in Australia; suor Domenica Bertinazzi, comboniana espulsa nel 1964 dal Sudan e da 45 anni in Ecuador...  e tanti altri missionari e missionarie testimoni della comunione tra le Chiese.

L’evangelizzazione, e cioé il dono della fede e della Parola ricevute nella chiesa d’origine (Italia) e comunicata “ad gentes”, ha dato e dá a ciascuno/a missionario/a l’opportunitá di esprimere quei doni e capacitá naturali che si concretizzano in scuole, doposcuola, dispensari, ospedali, cooperative e tante opere sociali, culturali, scientifiche e pastorali tra le genti  alle quali ogni missionaria e missionario è stato inviato (le popolazioni indigene della Sierra Andina, i gruppi afrodiscendenti della Costa e della Valle del Chota, la popolazione meticcia delle grandi cittá, i bambini e ragazzi della strada...).

La tre giorni a Bethania è stato un momento privilegiato di comunione e condivisione di un po’ di tutto questo, solo un po’ perché il lavoro della grazia supera di molto quello che si vede e si tocca come frutto di tante attivitá e programmi.

Il momento di formazione ha toccato il tema “Famiglia” proposto dai documenti di Aparecida e di Galápagos, ed è stato orientato dalla dottoressa Norma Bravo, terapeuta del Cif (Centro Integrale della Famiglia). 

Coordinatori dell’incontro, don Nicola De Guio e suor Maria Grazia Rodigari. Non è mancato un breve incontro con l’Ambasciatore d’Italia, Emanuele Pignatelli e la presenza di don Alberto Brignoli, direttore del CUM di Verona, come segno di comunione con la chiesa italiana.