Dalla "sezione teologica per l’America Latina" del Seminario Diocesano di Verona ai nostri giorni...
Coordinatore di commissione: don Alberto Brignoli
americalatina@fondazionecum.it
brignoli@fondazionecum.it
Nel 1961 si apre nel Seminario Diocesano di Verona una "sezione teologica per l'America Latina", per i seminaristi italiani che desiderano prepararsi all'apostolato in America Latina. Nel 1962 Giovanni XXIII esprime al presidente della CEI il desiderio che vengano considerate anche altre forme per l'invio di sacerdoti.
Il 29 novembre 1962 si posa la prima pietra del Seminario America Latina "Nostra Signora di Guadalupe", in Verona. Il 4 dicembre 1962 la CEI costituisce il comitato Ecclesiale Italiano per l'America Latina, (CEIAL) con lo scopo di studiare, promuovere, coordinare ed indirizzare le varie forme di fraterno aiuto che le diocesi italiane possono offrire alle diocesi latinoamericane.
Presidente del Ceial è l'allora vescovo di Verona mons. Giuseppe Carraro. La sede è a Roma. Nel 1963 si svolge il primo corso per sacerdoti diocesani disponibili per un temporaneo ministero in diocesi latinoamericane.
L'8 novembre 1964 con un radiomessaggio di Paolo VI, viene inaugurato il nuovo edificio del Seminario America Latina "Nostra Signora di Guadalupe" di Verona, che in seguito diventerà la sede del CEIAL e ora del CUM.
Nel febbraio 1966 per incarico di mons. Giuseppe Carraro presidente del CEIAL, il dott. Armando Oberti fonda il MLAL movimento laici per l'America Latina, al fine di promuovere e sostenere l'invio di laici italiani nelle comunità latinoamericane. Il 30 luglio 1966 il Santo padre Paolo VI nella basilica di San Pietro, ordina sacerdoti 32 alunni del Seminario America Latina di Verona.
Con il IV corso di preparazione alla missione in America Latina promosso dal CEIAL, i corsi si aprono anche alle altre componenti ecclesiali: laici, religiosi, religiose. Dal 1970 iniziano in forma sistematica visite e incontri per accompagnare il personale italiano in America Latina. Nei vari paesi alcuni preti si rendono disponibili ad offrirsi come punto di riferimento per le iniziative del CEIAL delineando così la figura del "delegato Ceial".
Nel frattempo si prospetta una direzione unitaria con sede presso il Seminario America Latina in Verona, cui facciano capo tutte le attività promosse dal Comitato Episcopale America Latina (CEIAL): Segretariato Nazionale, Mlal, Direzione Corsi, Seminario. Nuovo direttore diventa don Walter Strappaghetti, mentre direttore del seminario è mons. Fernando Pavanello.
L'11 novembre 1971 il consiglio permanente della CEI approva un nuovo statuto del CEIAL. La sigla Ceial significherà d'ora in poi Centro Ecclesiale Italiano America Latina. L'organismo avrà il compito di studiare, promuovere e coordinare la collaborazione tra chiese italiane e latinoamericane, sotto la vigilanza della commissione episcopale per la cooperazione tra le chiese.
E' il 1972 quando l'accresciuta sensibilità missionaria nelle diocesi italiane fa preferire ora che i seminaristi completino la loro formazione in diocesi, rinviando a dopo l'ordinazione e alcuni anni di ministero, la preparazione specifica all'America Latina. Il Seminario America Latina di Verona rimane aperto con un numero ridotto di seminaristi come comunità che tiene vivo nel Ceial lo spirito di famiglia e il valore di "segno" della dimensione missionaria della vocazione presbiterale. Nuovo direttore diventa don Olio Dragoni, della diocesi di Lodi.
Nel 1975 si tiene il primo corso di aggiornamento per chi rientra temporaneamente dall'America Latina in Italia. In collaborazione con il CEIAS, in seguito i corsi saranno aperti anche a chi rientra dall'Africa e dall'Asia. La commissione episcopale per la cooperazione tra le chiese sospende l'attività del Seminario America Latina. Diventa direttore del Ceial don Silvano Berlanda, diocesi di Bergamo, dal 1949 in Uruguay. A metà degli anni '70 il Ceial cura la pubblicazione del Noticeial, un periodico di informazione e strumento di collegamento con i preti, religiosi e laici italiani in missione in America latina. Dal 1977 iniziano gli incontri annuali per chi rientra definitivamente dalla missione (in particolare preti diocesani).
Nel 1978 nasce il Servizio Informazione America Latina, (SIAL) per far conoscere in Italia il cammino della società e della chiesa in America Latina. Responsabile è don Giampiero Moret, affiancato da don Giulio Battistella. Nell'aprile 1978 La Cei costituisce l'Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le chiese, e ne affida la direzione a don Giambattista Targhetti, che avrà anche compiti di coordinazione per quanto riguarda il Ceial e la struttura di Verona.
Nel 1985 la commissione episcopale per la cooperazione, su sollecitazione del Ceial, inizia la revisione dello statuto Ceial ipotizzando l'accorpamento di CEIAL e CEIAS in un unico centro in collegamento con l'ufficio nazionale missionario. Nel 1987 don Silvano Berlanda lascia la direzione Ceial a don Mario Agazzi, della diocesi di Fidenza. Nel settembre 1988 il Consiglio permanente della CEI costituisce il CUM, Centro Unitario Missionario per la cooperazione missionaria tra le chiese. Il Ceial diventa la Sezione America Latina del CUM. Nel 1992 la direzione della sezione America Latina passa a don Mario Moriconi e a don Mario Aldighieri. Nel 1996 don Aldo Fonti, diocesi di Rimini, sostituisce don Moriconi, e nel 1999 don Martino Zagonel prenderà il posto di don Aldighieri.
Ora la sezione America Latina e Caraibi ha preso il nome di Commissione America Latina e Caraibi, ed è coordinata da don Alberto Brignoli, della diocesi di Bergamo, già fidei donum in Bolivia.
La Sezione Amerca Latina è impegnata soprattutto nella preparazione e nell'accompagnamento dei missionari italiani in America Latina.
Ogni anno sono previsti al CUM due corsi di preparazione: uno nel mese di luglio e l'altro nei mesi di ottobre-novembre.
Per l'accompagnamento dei missionari in America Latina, sono previsti nei mesi di gennaio, febbraio e luglio incontri brevi (2 o tre giorni) per i missionari su tematiche specifiche.
Negli ultimi anni la sezione, preoccupata di corrispondere ad esigenze di percorsi formativi e di aggiornamento più consistenti, sta organizzando e proponendo settimane di studio.
Coordinatore di commissione: don Alberto Brignoli
americalatina@fondazionecum.it
brignoli@fondazionecum.it
Nel 1961 si apre nel Seminario Diocesano di Verona una "sezione teologica per l'America Latina", per i seminaristi italiani che desiderano prepararsi all'apostolato in America Latina. Nel 1962 Giovanni XXIII esprime al presidente della CEI il desiderio che vengano considerate anche altre forme per l'invio di sacerdoti.
Il 29 novembre 1962 si posa la prima pietra del Seminario America Latina "Nostra Signora di Guadalupe", in Verona. Il 4 dicembre 1962 la CEI costituisce il comitato Ecclesiale Italiano per l'America Latina, (CEIAL) con lo scopo di studiare, promuovere, coordinare ed indirizzare le varie forme di fraterno aiuto che le diocesi italiane possono offrire alle diocesi latinoamericane.
Presidente del Ceial è l'allora vescovo di Verona mons. Giuseppe Carraro. La sede è a Roma. Nel 1963 si svolge il primo corso per sacerdoti diocesani disponibili per un temporaneo ministero in diocesi latinoamericane.
L'8 novembre 1964 con un radiomessaggio di Paolo VI, viene inaugurato il nuovo edificio del Seminario America Latina "Nostra Signora di Guadalupe" di Verona, che in seguito diventerà la sede del CEIAL e ora del CUM.
Nel febbraio 1966 per incarico di mons. Giuseppe Carraro presidente del CEIAL, il dott. Armando Oberti fonda il MLAL movimento laici per l'America Latina, al fine di promuovere e sostenere l'invio di laici italiani nelle comunità latinoamericane. Il 30 luglio 1966 il Santo padre Paolo VI nella basilica di San Pietro, ordina sacerdoti 32 alunni del Seminario America Latina di Verona.
Con il IV corso di preparazione alla missione in America Latina promosso dal CEIAL, i corsi si aprono anche alle altre componenti ecclesiali: laici, religiosi, religiose. Dal 1970 iniziano in forma sistematica visite e incontri per accompagnare il personale italiano in America Latina. Nei vari paesi alcuni preti si rendono disponibili ad offrirsi come punto di riferimento per le iniziative del CEIAL delineando così la figura del "delegato Ceial".
Nel frattempo si prospetta una direzione unitaria con sede presso il Seminario America Latina in Verona, cui facciano capo tutte le attività promosse dal Comitato Episcopale America Latina (CEIAL): Segretariato Nazionale, Mlal, Direzione Corsi, Seminario. Nuovo direttore diventa don Walter Strappaghetti, mentre direttore del seminario è mons. Fernando Pavanello.
L'11 novembre 1971 il consiglio permanente della CEI approva un nuovo statuto del CEIAL. La sigla Ceial significherà d'ora in poi Centro Ecclesiale Italiano America Latina. L'organismo avrà il compito di studiare, promuovere e coordinare la collaborazione tra chiese italiane e latinoamericane, sotto la vigilanza della commissione episcopale per la cooperazione tra le chiese.
E' il 1972 quando l'accresciuta sensibilità missionaria nelle diocesi italiane fa preferire ora che i seminaristi completino la loro formazione in diocesi, rinviando a dopo l'ordinazione e alcuni anni di ministero, la preparazione specifica all'America Latina. Il Seminario America Latina di Verona rimane aperto con un numero ridotto di seminaristi come comunità che tiene vivo nel Ceial lo spirito di famiglia e il valore di "segno" della dimensione missionaria della vocazione presbiterale. Nuovo direttore diventa don Olio Dragoni, della diocesi di Lodi.
Nel 1975 si tiene il primo corso di aggiornamento per chi rientra temporaneamente dall'America Latina in Italia. In collaborazione con il CEIAS, in seguito i corsi saranno aperti anche a chi rientra dall'Africa e dall'Asia. La commissione episcopale per la cooperazione tra le chiese sospende l'attività del Seminario America Latina. Diventa direttore del Ceial don Silvano Berlanda, diocesi di Bergamo, dal 1949 in Uruguay. A metà degli anni '70 il Ceial cura la pubblicazione del Noticeial, un periodico di informazione e strumento di collegamento con i preti, religiosi e laici italiani in missione in America latina. Dal 1977 iniziano gli incontri annuali per chi rientra definitivamente dalla missione (in particolare preti diocesani).
Nel 1978 nasce il Servizio Informazione America Latina, (SIAL) per far conoscere in Italia il cammino della società e della chiesa in America Latina. Responsabile è don Giampiero Moret, affiancato da don Giulio Battistella. Nell'aprile 1978 La Cei costituisce l'Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le chiese, e ne affida la direzione a don Giambattista Targhetti, che avrà anche compiti di coordinazione per quanto riguarda il Ceial e la struttura di Verona.
Nel 1985 la commissione episcopale per la cooperazione, su sollecitazione del Ceial, inizia la revisione dello statuto Ceial ipotizzando l'accorpamento di CEIAL e CEIAS in un unico centro in collegamento con l'ufficio nazionale missionario. Nel 1987 don Silvano Berlanda lascia la direzione Ceial a don Mario Agazzi, della diocesi di Fidenza. Nel settembre 1988 il Consiglio permanente della CEI costituisce il CUM, Centro Unitario Missionario per la cooperazione missionaria tra le chiese. Il Ceial diventa la Sezione America Latina del CUM. Nel 1992 la direzione della sezione America Latina passa a don Mario Moriconi e a don Mario Aldighieri. Nel 1996 don Aldo Fonti, diocesi di Rimini, sostituisce don Moriconi, e nel 1999 don Martino Zagonel prenderà il posto di don Aldighieri.
Ora la sezione America Latina e Caraibi ha preso il nome di Commissione America Latina e Caraibi, ed è coordinata da don Alberto Brignoli, della diocesi di Bergamo, già fidei donum in Bolivia.
La Sezione Amerca Latina è impegnata soprattutto nella preparazione e nell'accompagnamento dei missionari italiani in America Latina.
Ogni anno sono previsti al CUM due corsi di preparazione: uno nel mese di luglio e l'altro nei mesi di ottobre-novembre.
Per l'accompagnamento dei missionari in America Latina, sono previsti nei mesi di gennaio, febbraio e luglio incontri brevi (2 o tre giorni) per i missionari su tematiche specifiche.
Negli ultimi anni la sezione, preoccupata di corrispondere ad esigenze di percorsi formativi e di aggiornamento più consistenti, sta organizzando e proponendo settimane di studio.
